Era una notte bellissima.
In quella notte, per caso, scoprii il cielo.
Non ricordo perché, ma ..alzai gli occhi a guardare.
Era sereno una notte buia senza luna..quello che vidi fù un qualcosa, che non avevo mai visto, ero solo di fronte all’universo..
Ricordo che tale spettacolo mi diede una sensazione di calma……, di piacere, tanto che mi trovai con la testa rovesciata indietro, fermo a guardare come non avevo mai fatto.
Una sensazione che ritorna ogni qual volta ricordo quel momento..eppure sono passati tanti anni..
In quel momento capii che, la sensazione di piacere era dovuta al fatto della coscienza di cosa ero….
Veramente..un nulla, e di fronte al mio nulla perdevano importanza le angoscie della vita quotidiana.
Niente era così poi rilevante.
Niente del terreno dell’umano poteva avere importanza di fronte all’infinito.
